year++

Uno gennaio duemiladodici finalmente.

Ormai posto qui solo all’inizio dell’anno e un po’ mi dispiace. Anzi no, mi dispiace troppo ma non posso dare la colpa ne’ al microblogging ne’ agli altri social. Sono solo estremamente pigro.

Visto che e’ doveroso, in quanto primo (e spero non unico) post dell’anno, faccio un bilancio dell’anno precedente.

A differenza del 2010 non e’ stato il “worst year ever” ma e’ comunque stato un anno molto intenso.

Ho ritrovato degli amici, ne ho persi degli altri, alcune persone mi hanno deluso, io ho deluso alcune persone, ho scopato, ho fatto l’amore, mi sono infatuato, mi hanno spezzato il cuore, mi sono sentito invincibile, ho seriamente temuto per la mia salute, ho avuto paura, ho trasmesso sicurezza, ho ascoltato pochissima musica, ho ascoltato album meravigliosi, ho letto molto poco, alcuni libri mi hanno aperto la mente.

Insomma, avete capito.

BTW, questo 2012 e’ cominciato bene, mi piace, avverto buone vibrazioni… spero sia lo stesso anche per voi. Buon anno gente. :)

Vendesi Samsung X360-AA09IT

Causa passaggio a lapdog Apple vendo Samsung X360-AA09IT, colore nero, in perfette condizioni.

Caratteristiche hw:

  • CPU: Intel SU 9400 
  • RAM: 3GB DDR2 800 (il chipset ne supporta fino a 4)
  • HD: 120 GB, SATA, 1.8″
  • LCD: 13.3″ 1280×800
  • S. VIDEO: Intel GMA X4500 (128mb RAM condivisa)
  • OTHER STUFF: batteria da 5 ore circa di durata (praticamente nuova), wifi n, bt 2.0, card reader, fingerprint reader, webcam vga, 3x usb, vga, hdmi, express card, ethernet gbit.
  • PESO: 1,27 kg.
  • SO: Windows Vista Professional
Attenzione: esattamente come il MacBook Air, non ha dvd-rw.

Il pc viene venduto con custodia, accessori e imballo originale. Il prezzo e’ di 350 euro non trattabili.

Non spedisco, consegno a mano a Bologna. 

(appena possibile allego un po’ di foto, intanto fatevi un’idea.)

Risoluzione problemi collegamento tra Samsung Galaxy S e Kies

Poco piu’ di un anno fa scribacchiavo a proposito della difficile scelta tra uno smartphone basato su Android e l’N900 basato su Maemo come possibili sostituti dell’iPhone 3G.

Ebbene, finalmente sono un felice possessore di SAMSUNG Galaxy S, modello di punta dell’azienda koreana, dotato di CPU Samsung Hummingbird S5PC11 da 1Ghz, GPU PowerVR SGX 540, 512MB di RAM, 8GB di storage interno, display da 4″ SuperAMOLED da 800×480 di risoluzione piu’ altre mille caratteristiche per cui vi rimando alla pagina di wikipedia dedicata. Tutto questo gestito da Android 2.1 “Eclair” aggiornabile ad Android 2.2 “FroYo”

SAMSUNG rende disponibile l’aggiornamento del sistema operativo non in modalita’ OTA come gli smartphone HTC, grave pecca tra l’altro, ma solo tramite software proprietario per Windows o MAC. Il software in questione si chiama Kies di cui l’ultima versione (al momento in cui scrivo), la 2.0.0.11011_16_5, risale al 6 Gennaio 2011.

Volendo utilizzare il cellulare con un sistema operativo piu’ aggiornato mi son convinto ad avviare Windows 7 (virtualizzato grazie a vmware player sulla mia fida Arch) e ad installare il software in oggetto. Bene, per quante prove io abbia fatto, per quanti forum tip/tricks, workaround e proposte di soluzioni varie non son riuscito a venirne a capo: lo smartphone non veniva riconosciuto dal pc, il dispositivo “MTP device” non si installava, Kies rimaneva bloccato su “Ricerca nuovo dispositivo” all’infinito.
Ipotizzando che fosse un problema di driver su sistema operativo a 64 bit, ho creato una nuova VM con XP Professional SP3, installando il software su macchina vergine: niente da fare, stessi identici problemi. Poiche’ si era fatta notte fonda e il giorno la sveglia avrebbe suonato impietosamente alle 7 ho mollato tutto quanto bestemmiando e imprecando contro Samsung.

Oggi, armato di pazienza e di un po’ di ragionamento, ho stilato una TODO list sfruttando le esperienze acquisite leggendo post su forum e blog.

  1. Clean install di W7 (Home Premium 64bit)
  2. Esecuzione di tutti gli aggiornamenti disponibili su Windows Update (da rieseguire finche’ tutto non risulti aggiornato)
  3. Collegamento dello smartphone in modalita’ memoria di massa. (Andate nelle info del telefono, c’e’ collegamento USB, li’ troverete l’opzione). Il sistema dovrebbe riconoscere il dispositivo. Dallo smartphone, ancora collegato, selezionando dal dropdown delle notifiche la USB e cliccando su “collega” dovrebbero apparire le unita’ dello smartphone (memoria interna, eventuale microsd)
  4. Unmount delle unita’ con metodologia standard di Windows e unplug del cavetto USB 
  5. Collegamento dello smartphone in modalita’ Kies (come per il punto tre, trovate l’opzione in info telefono -> collegamento USB). Il sistema dovrebbe trovare un device (MTP device) ma non riuscira’ ad installarlo per mancanza di driver.
  6. Unplug del cavetto USB ed installazione dell’ultima versione di Kies (non avviatelo subito dopo!)
  7. Collegamento dello smartphone in modalita Kies: questa volta dovrebbe riconoscere il terminale come Samsung GT-I9000. 
  8. Avvio di Kies ed aggiornamento del firmware (e’ necessario che la batteria sia al 100% altrimenti rifiuta di aggiornarsi)

Seguendo questa metodologia e’ stato riconosciuto al primo colpo, cosa che non mi era riuscita nei due giorni precedenti.

Ecco cio’ che ho dedotto o imparato in questi due giorni di prove:

  • mi sono disfatto dell’iPhone per liberarmi dalla schiavitu’ di Windows, seppur virtualizzato, e mi trovo a doverlo reinstallare sul ferro per aggiornare il software Linux based del mio smartphone. E’ un bel fail da parte di Samsung, con gli aggiornamenti OTA avrei risparmiato tempo e fatica.
  • il software Kies e driver inclusi fanno cagare o, per lo meno, non mettono in condizione l’utilizzatore finale di essere operativo nel piu’ breve tempo possibile e senza problemi. Il web e’ pieno di topic aperti nei forum o di post nei blog su problemi riguardanti Kies, ci sara’ un motivo.
  • Diffidate categoricamente dai driver forniti dai siti non ufficiali. I driver forniti con Kies alla fine funzionano a 64bit e suppongo che vadano anche su 32bit visto che non e’ espressamente indicata nessuna delle due architetture. Di tutte le prove effettuate con altri driver, nessuno di questi ha funzionato.
  • Non utilizzate Kies in macchine virtuali di qualsiasi natura. Anche se il filtro usb di vmware funziona abbastanza bene (son riuscito a jailbreakare l’iPhone e ad aggiornare un Nokia C5) evidentemente non funziona abbastanza bene da permettere il funzionamento flawless del driver Samsung.
  • Tenete traccia dei cambiamenti che apportate al sistema e tornate indietro se le modifiche apportate non funzionano. Questo vi evitera’ una marea di problemi e di tentativi a vuoto.

Adesso aspetto il caricamento completo della batteria per aggiornarne il firmware. Vi terro’ aggiornati.

Spero che questa mia esperienza possa esservi d’aiuto per un problema che a me ha rotto il cazzo per quasi tre giorni.

the new year

so this is the new year

and i don’t feel any different.

the clanking of crystal

explosions off in the distance (in the distance).

Nove giorni fa, mentre tutti si scambiavano metri di lingua, bicchieri di alcool, droghe piu’ o meno leggere, effusioni varie ed eventuali, fluidi corporei, strette di mano e il fido Nokia cominciava ad incrementare il counter degli sms unread, io e C. eravamo in piazza Medaglie d’Oro, davanti alla stazione centrale di Bologna, alla  ricerca di un autobus che ci avrebbe riportato a casa.

Ecco, mentre io e C. macinavamo km a piedi (santa donna che mi abbracciava nonostante il capodanno di merda “alternativo” che le ho fatto passare), canticchiavo silenziosamente l’opening track di Transatlanticism.

Ogni anno e’ cosi’, a sperare che lo sconfonrto accumulato nei trecentosessantacinque giorni precedenti svanisca allo scadere della mezzanotte del 31 dicembre. E invece.

Ok, diciamolo: il 2010 ha vinto il premio come worst year ever. Complimenti! (cit.)

E quando il peggior anno della tua vita corrisponde con l’anno in cui la tua squadra (nonche’ fede religiosa, nonche’ ragione di vita, nonche’ sucate merde) vince cinque trofei su sei dominando dovunque e su chiunque.. beh, capite che un povero stronzo ci spera che le cose migliorino.

Ma alla fine, basta lo sguardo nel fondo di un mug di latte appena finito di sorseggiare, a ben otto giorni dall’inizio del nuovo anno, per rendersi conto che effettivamente non e’ cambiato un cazzo.
Ma si’, godiamocela pure questa sensazione di tristezza, solitudine, sfiducia nei confronti della razza umana… tanto poi passa, dicheno.

Anzi, facciamo cosi’.

Niente buoni propositi, niente wishlist, niente todo, niente elenchi, niente classifiche, niente liste, niente rants, niente rimpianti, niente rimorsi. Quest’anno va cosi’, non si programma nulla.

Quest’anno si vive, in un modo o nell’altro.

Buon duemilaundici.

on air Death Cab For Cutie – Transatlanticism (per rimanere in tema)

updates from outer space

Ogni tanto passo da queste parti a togliere un po’ di polvere dalla dashboard.

Dunque vediamo, ah si’:

  • sono nuovamente single, l’ennesima volta per scelta mia.
  • ho perso diverse persone.
  • ho guadagnato una malattia cronica. La seconda.
  • ho una nuova bellissima casetta.
  • ho perso il concerto dell’anno.
  • sette settimane di barba ridefiniscono il mio, ehm, look.
  • ho un lavoro dove tra un `rm -fr *` (di troppo) e l’altro giochicchio con Oracle, con _non_ poche soddisfazioni.
  • perdo una marea di tempo su twitter e last.fm.
  • continuo a passare il sabato pomeriggio al buio ad ascoltare musica.
  • scrivo stupidi post con liste di aggiornamenti sulla mia vita.
  • update: non rileggo mai quello che scrivo.

sometimes

Sento di aver perso qualcosa.

Sento che avrei perso comunque qualcosa.

Sometimes life just isn’t fair.

Press left mouse button to continue. (Again, dov’è il tasto sinistro?)

eliminare elementi dalla “kept unread” list in google reader

Finalmente son riuscito a venire a capo di uno strano comportamento di Google Reader, per cui gli elementi della lista kept unread rimangono in home page per sempre, anche marcandoli come già letti.

Da almeno tre anni mi ritrovavo in home page un paio di post (tra cui uno del blog della mia ex – ciao A., se passi da queste parti – ) che non riuscivo in alcun modo far sparire.

La soluzione è alquanto bizzarra, ma semplice allo stesso tempo.

Flaggate come starred la lista dei post incriminati e dalla pagina degli starred items rimuovete il flag keep unread. Done! Vi siete liberati di questi post, per sempre. :)

restore raid software + lvm in linux

Questo è un note to self, visto che mi tocca googlare tutte le volte che ho bisogno di ripristinare dischi con raid software e lvm sotto linux.

Caricamento dei moduli

modprobe md raid1

Se non presenti, creazione dei device files in /dev

mknod /dev/md0 b 9 0
mknod /dev/md1 b 9 1

Assemblaggio degli array

mdadm --assemble --verbose /dev/md0 /dev/sdb1 /dev/sdc1
mdadm --assemble --verbose /dev/md1 /dev/sdb2 /dev/sdc2

Far ripartire gli array

mdadm -R /dev/md0
mdadm -R /dev/md1

A questo punto visualizzare con

vgdisplay

il nome del/dei volume group(s) ed attivarlo/i

vgchange -a y $lvmname

Montare le partizioni

mount /dev/$lvmname/$logic_partition /mnt/$quellochevoletevoi

recuperare il recuperabile o bestemmiare quanto basta.

che fine ha fatto sonofthestage?

Non sono morto, semplicemente mi leggerete altrove ((se c’è volontà reciproca, la lista di social network è nella barra a destra.)). Che volete farci, sono pigro, non mi va di star dietro a liste di amiciconoscenti a cui attribuire permessi su cosa vedere e cosa no. Con le ACL preferisco giocarci da riga di comando. *g*

“Ma tu sei il responsabile di ciò che pubblichi.” Verissimo, per cui le mie stronzate quotidiane preferisco tenerle per pochi. Buzz in questo senso mi ha aperto gli occhi: ha cominciato a seguirmi gente che non mi rivolge la parola in real life. Se ti interessa avere a che fare con me io son qui, per il voyeurismo esiste youporn/redtube/tube8 and so on ((e magari linka qualcosa di interessante!)).

So già che qualcuno/a sarà dispiaciuto per questa scelta, beh, come time wasters preferisco altro.

opensuse 11.2 gnome shutdown problem

In OpenSUSE 11.2, c’è un simpatico bug che rimanda al login manager (gdm) una volta effettuato lo shutdown da Gnome (Computer -> Shutdown -> Shut down).

La soluzione, come indicato nei commenti alla segnalazione del bug in bugzilla, sta nello scaricare una versione patchata di kbd:

rpm -Uvh http://download.opensuse.org/repositories/home://vuntz://11.2-testing/openSUSE_11.2/x86_64/kbd-1.14.1-22.1.x86_64.rpm

Attenzione! Il link vale per la versione a 64bit di Opensuse 11.2. Per la versione a 32bit sostituite x86_64 con i586.

Dopodiché, editate il file /etc/rc.d/rc, aggiungendo il parametro –userwait alla riga che contiene il comando chvt, in questo modo:

command -p chvt --userwait 1 > /dev/null 2>&1

Ora dovrebbe funzionare tutto, in attesa che la patch arrivi nel repository ufficiale.

UPDATE 2010-02-23 : Pare abbiano risolto con questo commit. Aggiornate la distro. ;)