so long and thanks for all the fish

Fine, oggi ho salutato il mio ormai ex capo (con polemica finale, risolta comunque bene) e ufficialmente non metterò più piede lì dentro se non per consulenze esterne. Le mie orecchie, il mio fegato e non so cos’altro ne trarranno senz’altro benefici immediati.
Lunedì si comincia con il nuovo lavoro a due passi da casa. Sono carico e curiosissimo ma con un briciolo di timore, non sarei io sennò.

In piena sbornia da pseudo-tfr, ho sostituito l’ormai vecchio SyncMaster 913v con il SyncMaster 2232BW: orgasmo visivo a soli 209,00 €. Il prossimo acquisto sarà un gruppo di continuità degno di questo nome, magari con interfaccia USB e compatibile con Linux.

Per il Macbook se ne parlerà a natale e forse salterà anche Londra, ma questa è un’altra storia.

signin’ in the rain

Oggi ho firmato il contratto, da lunedì sarò un sistemista a tempo pieno, yeay. ^^

Venerdì dovrò andare al centro per l’impiego (aka collocamento) per annullare il contratto a tempo indeterminato più breve della storia: ben dodici giorni. Penso di aver stabilito un nuovo record mondiale ma sarò ben felice di essere smentito.

Nel frattempo son riuscito finalmente ad avere il via libera dal mio (ex) titolare: è up il sistema di ecommerce che ho messo su in questi mesi grazie a Zen Cart, mi aspetto problemi e bestemmie a raffica ma fa parte del divertimento anche questo (?????).

Ah, a proposito, quest’uomo mi piace sempre di più. Forza Inter.

server upgrade

Giornata pesante oggi. Sostituire l’attuale server (P III 800, 128 Mb di RAM, 2 hd SCSI II da 8gb in RAID 1) con la nuova macchina (Athlon64 x2 3600+, 4gb di Ram, 2 hd Seagate Barracuda SATA2 da 500gb e 32Mb di cache in RAID 1) era un’operazione poco simpatica per default. Aggiungiamo il fatto che su queste macchine gira/dovrà girare Windows 2000 Server e otteniamo un (poco simpatica ^ 2).

Dopo qualche ora di lavoro tra hardware, installazione del s.o. e configurazione degli account utenti, il primo smadonnamento è stato riservato alle schede di rete: per chissà quale alchimia, all’inizio una delle due realtek 8139d si rifiutava di andare. Un paio di disabilitazioni e attivazioni e tutto è cominciato automagicamente a funzionare, mah.

La chicca della giornata però me l’han riservata i client. Un client con Vista Business e due con XP Pro si dimenticavano la password dell’unità di rete ad ogni riavvio, con relativo sputtanamento dello script di backup che ho settato al logon. Ho risolto con un batch che tramite NET mappa le unità di rete e con il caro vecchio, per noi pinguini eh, sleep (che trovate qui) per ritardare l’esecuzione dello script di qualche secondo.

Curioso come su client Windows98 Se, Windows Me e Windows XP Home sia filato tutto liscio.

and now, for something completely different

Si ritorna al principio, o quasi.

Quale versione di me dovrebbe rappresentare questo blog? Quattropuntozero ad occhio e croce, motivo per cui serve un changelog.

  • Non ho quasi più un dominio personale.
  • Sto per abbandonare un lavoro che non mi piace.
  • Sto per essere pagato per fare il lavoro della mia vita.
  • Sto per disiscrivermi per la quarta volta dall’università, definitivamente. Forse.
  • Ho completamente stravolto la mia stanza, facendola uscire dalla dimensione di “cameretta”.
  • Riconquisterò molto lentamente il web 2.0 con il mio nick.
  • Sto per andare a dormire, perché ho troppo sonno arretrato.

Sono più maturo rispetto alla release precedente? Non lo so e, stranamente, non mi interessa.