Ci siamo.
La Yaris piena come mai in passato, la scrivania vuota, la stanza in ordine (surreale, a dir la verità), la sveglia puntata alle quattroinpunto, la mia tosse.
Mi dispiace non esser riuscito a salutare qualcuno/a come mi sarebbe piaciuto, ma il tempo è stato veramente tiranno. So che mi mancheranno posti, cose, persone e abitudini come so che di altri posti, cose, persone e abitudini son contento di disfarmene.
Non riesco a capire come mi sento, forse non ho ancora realizzato ciò che sto per realizzare.
In ogni caso, Bologna sto arrivando.