live alone

Vi ho mai detto che ho sempre amato leggere bianco su nero su schermo?

L’occasione migliore per togliere un po’ di polvere da questo blog, era cambiargli l’abito. Io lo trovo splendido adesso, così nerdish.

E’ la prima volta che posto da Bologna, nella _mia_ casetta. E’ anche la prima volta che posto spalmato su un letto matrimoniale a dir la verità e devo ammettere che è abbastanza scomodo. Preferisco sedermi.

Ho bisogno di un lavoro. Oggi ho sostenuto l’n-simo colloquio presso l’n-sima agenzia per la somministrazione del lavoro. Il foolish factor che si raggiunge durante i colloqui è da ricordare per sempre. Oggi, ad esempio:

agenzia: “Ha già avuto contatti con l’azienda?”

sonofthestage: “Come si chiama l’azienda?”

agenzia: “Non possiamo dirglielo.”

sonofthestage: “… quindi?”

…ed altre meravigliose perle. Il tipo di lavoro che mi hanno proposto e la retribuzione son comunque interessanti, se non dovessi scrivere questo post comincerei ad incrociare le dita già da ora.

In casa sono totalmente solo, visto che la coinquilina è in vacanza ed il coniglio è dal pet-sitter1, e lo sarò per l’intera settimana. Questa zona di Bologna è talmente tranquilla che a parte qualche motore di tanto in tanto, l’unico rumore che si sente è il frinire delle cicale. Ecco, Bologna è piena di cicale.

Mi sento apatico da un po’ di tempo a questa parte, per cui oggi ho cominciato ad assumere un integratore multivitaminico con ginseng, magari con maggiore energia a disposizione riesco a concludere qualcosa di costruttivo. Dove non arriva l’apatia però, arriva un bell’hardware fail. Dopo tanto tempo avevo deciso di backuppare il backuppabile quando l’hard disk esterno della LACIE ha deciso di lasciarmi basito e bestemmiante di fronte ad una nera finestra di Terminale. Va beh, prendiamola zen, avrò perso fot..music..docum..prendiamola zen.

A proposito di musica, è stupendo avere una ragazza che condivide i tuoi stessi gusti musicali. _Tutti_ i tuoi gusti musicali. Teresa mi ha accompagnato a vedere un bel po’ di concerti da quando stiamo insieme e, finalmente, ha cominciato a scribacchiare qualcosa a riguardo. Mi piacerebbe che scrivesse regolarmente sul blog, magari dopo l’ultimo esame della sessione estiva (in bocca al lupo :* ) mi accontenterà.

Non sono abbastanza presuntuoso indie blogger da definire “stream of consciousness” la sequenza di paragrafi qui in alto, per cui concludo questo spreco di bit con la soddisfazione di aver smarcato un punto della mia personale todo list: postare qualcosa sul blog.

  1. in realtà sarebbe un dog sitter, ma visto che parliamo di un coniglio è meglio generalizzare []
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