Post con tag amore
duemilanove
1 gen
E’ stato l’anno che, citando mio padre qualche giorno fa dopo aver ascoltato l’ennesima diagnosi bizzarra dal mio gastroenterologo, ’sto ragazzo è proprio sfortunato.
Ma io ho Bologna, un lavoro (spero e credo) e Teresa. Del resto, non me ne frega veramente un cazzo.
Auguri di un meraviglioso 2010 a tutti.
sad song(s)
28 nov
Sono giorni che sento ripetere da gente che più o meno mi è vicino frasi del tipo:
“basta” “così ti rovini il fegato” “evita” “non farlo” “devi andare avanti” “ancora?” “non guardare al passato” e altre centinaia di frasi pressoché identiche.
Che dire? Hanno perfettamente ragione ma non è semplice e lo sanno benissimo anche loro.
Mentre sorseggiavo il caffellatte della mezzanotte, riflettevo e cercavo di analizzare il mio stato attuale. Come cercavo di spiegare nel post di qualche tempo fa, questa situazione non mi è affatto nuova, è già successo che qualcuna monopolizzasse la mia vita dall’interno della mia testa, rendendo ciò che c’è fuori un inferno o quasi.
Come ne sono uscito? Ricordo che un pomeriggio qualsiasi nell’agosto di tre anni fa, parlavo su MSN con la ragazza dei miei sogni, quando all’improvviso lei cambiò l’avatar. C’era una foto che la ritraeva abbracciata ad un ragazzo completamente lontano da me e non parlo solo a livello geografico. Non ricordo se piansi, ricordo che la bloccai/cancellai da MSN e le mandai un sms in cui le spiegavo come non ce la facessi ad andare avanti in quel modo, visto che ero follemente innamorato di lei. Mi chiese se fossi convinto della scelta e da quel momento non ci siamo più sentiti. Da lì a poco tempo mi ammalai di tifo rischiando seriamente di morire e quando mi ripresi ci fu l’inizio della mia rinascita. Uno dei punti salienti fu che da un giorno all’altro mi svegliai capendo che quella persona non rappresentava altro che una scusa, l’ennesima, per evitare di affrontare il mondo reale. Superato quello scoglio tutto apparve più sereno.
E’ passato poco più di un anno da quando la mia storia d’amore più importante (nonostante non sia stata la più lunga) è finita, eppure mi trovo qui a pensare a lei. Tutte le notti, tutti i giorni, qualsiasi cosa faccia.
Dopo tantissime volte in cui ho detto “tsk, figurati, è storia vecchia” “tsk, è superata” “tsk, ma figurati, chisselincula”, “lei? ahaha, no no, preferisco altro” mi ritrovo qui, nuovamente, a scrivere di lei, a sentirmi una merda per lei o per la mancanza di lei, non lo so.
Prima ero sul letto ad ascoltare Urban Hymns al buio, ho chiuso gli occhi e una serie infinita di flashback mi son tornati in mente, roba che (apparentemente) avevo rimosso e che mi distrugge, perché mi manca.
Perché continuo a farmi del male? Perché di nuovo tutto questo sentimento nei confronti di una persona che ho demolito non più tardi di 8 mesi fa, additandola pubblicamente come l’essere più spregevole della terra?
Probabilmente perché adesso, come allora, manco di equilibrio.
8 mesi fa ho fatto una gran cazzata e ora mi sto comportando da stupido. Agli errori del passato non posso porre rimedio, l’errore del presente è pensare di continuo al passato e agli errori commessi. Dovrei risvegliarmi, come tre anni fa, con questi pensieri completamente dissolti.
Facile vero?
On air: The Verve – Sit and wonder