E’ stato l’anno che, citando mio padre qualche giorno fa dopo aver ascoltato l’ennesima diagnosi bizzarra dal mio gastroenterologo, ’sto ragazzo è  proprio sfortunato.

Ma io ho Bologna, un lavoro (spero e credo) e Teresa. Del resto, non me ne frega veramente un cazzo.

Auguri di un meraviglioso 2010 a tutti.