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Android vs Maemo
6 gen
Il momento pare essere finalmente giunto: son (quasi) riuscito a vendere l’iPhone.
Delle motivazioni che mi hanno spinto a questa decisione ne ho già scritto in passato, per cui cercherò di sintetizzarle in una frase: l’iPhone è un buon telefono, funziona bene ma è troppo poco aperto. Ramen.
Quel che mi interessa ora è scegliere uno smartphone robusto, sia dal punto di vista hw che sw, che mi permetta di lavorare e svagarmi senza sbattermi eccessivamente, consentendomi allo stesso tempo una buona libertà d’azione.
Tralasciando la maggioranza dei sistemi operativi per smartphone disponibili, gli unici due candidati degni di nota sono Maemo di Nokia e Android di OHA (gruppo “capeggiato” da Google, con una serie di partner di tutto rispetto).
Entrambi i sistemi operativi sono basati su kernel Linux ma, mentre Maemo è una distribuzione vera e propria basata su Debian, Android, oltre al kernel, contiene una vmachine java chiamata Davlik, il db SQLite e la libreria SGL per il rendering OpenGL con tutto il resto *costruito* on top. Con queste premesse Maemo mi da una sensazione di maggiore organizzazione.1
Le due GUI mi piacciono entrambe, in maniera diversa. Più razionale e pulita quella di Android, più eye candy quella di Maemo.
Come browser Android ha scelto Webkit, Maemo invece Gecko. Vorrei provare il browser di Maemo, mentre sono certo della bontà di quello su Android, diciamo così.
Per il media player Maemo vince a mani basse, IMHO.
Android ha dalla sua l’integrazione con i servizi di Big G, e vorrei ben vedere.
Il parco applicazioni di Android (il Market) è molto ampio e cominciano a nascere community su community. Per Maemo esiste un repository centralizzato gestito dagli stessi sviluppatori.
Quanto agli SDK disponibili per i due sistemi, vi rimando alla lettura di questo interessante post.
Poi c’è l’hardware, il vero territorio minato.
Il Nokia N900 mi sembra uno smartphone “cazzuto”. Solido, robusto, con una gran bella tastiera qwerty su cui scrivere e plastiche solide. Le specifiche tecniche sono di tutto rispetto e i 32gb integrati + i {1,2,4,8,16}^n di storage2 disponibile sono un discreto patrimonio su cui investire.
Quanto ad Android, i modelli disponibili sono tanti: dal nuovo arrivo Nexus One, ancora non disponibile in Italia, all’ormai vecchiotto HTC Dream. Beh, paradossalmente l’unico che mi interessa realmente, oltre al super corazzato Nexus One3, è l’HTC Dream, su cui però il peso dell’età si fa sentire fin troppo.
Insomma, stando al note to self spacciato come post, dovrei scegliere l’N900 senza pensarci oltre. La verità però è che sono fin troppo titubante.
Vedo Android come un organismo in evoluzione continua, la cui comunità si arricchisce giornalmente di uomini, soprattutto, e di software interessanti. Senza contare il numero sempre maggiore di aziende impegnate nel produrre terminali basati su di esso.
Dall’altro lato vedo invece uno storico produttore di cellulari che, persa la sua leadership, ha sfornato un prodotto di eccellente qualità sotto tutti i punti di vista, che sembra relegato alla comunità geek, praticamente introvabile nei negozi, dove invece spopolano giocattoli ultracostosi con quella chiavica di SymbianOS a bordo.
Se anche decidessi di spendere 599€ per l’N900, dovrei tenermi uno smartphone indubbiamente molto geek che, nella peggiore delle ipotesi, potrebbe essere accantonato da Nokia da un momento all’altro o guadagnerei invece un fedele strumento di lavoro e svago? Se qualcuno mi aiutasse a dissipare questi dubbi, gliene sarei infinitamente grato. Nel frattempo continuo a leggere recensioni in rete seguendo con particolare interesse l’hashtag #n900 su twitter.
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