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backswitch

Posso dire la verità? Non voglio più il Macbook.

Non ho nulla di cui lamentarmi, né dal punto di vista hardware, né per quanto riguarda OSX.

Semplicemente ho bisogno di utilizzare Linux, com’è sempre stato da quasi 10 anni anni a questa parte e farlo con un Mac è inutile e difficile per almeno due motivi:

  1. Inutile perché Linux come unico OS è uno spreco abnorme di soldi. Soldi giustificati per il fatto che quell’hardware è stato progettato per funzionare alla perfezione con quel sistema operativo1
  2. Difficile perché rEFIt, grub2 e tutte le soluzioni che, ad ora, permettono il dual boot su sistemi EFI fanno cagare. E non poco.

Per cui penso proprio che venderò il mio Macbook, per comprare un pc che per ora non ha né marca né modello, solo qualche requisito ben definito:

  • cpu x86_64 Intel o AMD
  • scheda video Intel integrata
  • almeno 2gb di ram, possibilmente 4
  • un monitor con diagonale compresa tra i 13 e i 15 pollici, con una risoluzione decente
  • una batteria che duri almeno 3 ore

Ogni consiglio è ben accetto nei commenti.

Ovviamente poi dovrò sostituire l’iPhone (senza Mac o Win non è sincronizzabile) ma a questo penserò dopo…

  1. e per il suo look “so stylish” []

gnome

Leggo, osservo, rifletto su un paio (uno e due) di mockup e capisco quanto mi possa mancare Gnome. Non che non mi trovi bene con Finder su OS X eh, ma Nautilus è Nautilus.

E’ ora di provare il dual boot su macbook.

Noterella a margine: Coldplay e Radiohead, voglio dire.

compiz è l’oppio dei popoli

Premessa: il rant che sto partorendo è frutto della fame notturna che mi attanaglia. Non ho intenzione di offendere i miei strumenti di lavoro (e divertimento). Non ho intenzione di disquisire per tecnicismi, mi va soltanto di prendere per il culo un po’ di gente. Se vi sentite offesi, presi in giro, indignati and so on, cliccate su “unsubscribe feed” nel vostro feed reader di fiducia o puntate il vostro browser su lidi migliori.

Ubuntu è l’OS X dei poveri, il perché alla fine del post.

Esisteva un tempo, neanche troppo lontano a dir la verità, in cui traevo piacere nell’evangelizzare la gente all’uso di GNU/Linux. Copiavo cd, fungevo da helpdesk 24/7, mi masturbavo sui problemi degli altri (e non solo, ma tant’è). L’ho sempre fatto perché ci credevo, credevo nell’uso di sistemi *liberi* a favore di quelli *proprietari*, dei formati aperti su quelli chiusi, ecc..ecc..

Sforzi inutili e parole al vento.

La preoccupazione dell’utente fresco di switch a Ubuntu è il cubo. CTRL+ALT+Leftmousebutton e via di eiaculazioni multiple, orgasmi vaginali, clitoridei ed anali. Roba che il punto G o il punto L sono pacche sulla spalle. Roteando il suo luccicante cubo,  il leenacs-usah comincia ad inveire contro Winsux, sVista, Wincrap, Winzozz, $win-offesa perché crasha, si becca i virus, è lento, è brutto e cattivo. Ooboontoo è luccicante, è veloce, non sporca, conferisce quel tocco di nerdiness che fa tanto, tanto indie di questi tempi e poi… ah, sì! Il cubo!

Random quotes:

“Tanto c’è il portatile di papà per la partita a PES della sera.”

“Noo, la schermata di Pet Society è diventata grigia! Proprio ora che stavo per comprare il doppio fallo John Holmes al mio Squingipongipulliplonky! Meno male che dopo devo spiegare a mamma come si fanno le scritte colorate con Wordart, ne approfitto da lì.”

“E’ già la seconda volta che ruoto il cubo e mi riparte Ubuntu. Mah, forse sto sbagliando tasti.”

“Quant’è figo il terminale, mi sento tanto hacker, c’ho i poteri..sudo apt-instal bin..non ricordo mai come si fa, eppure me lo sono scritto..”

“Cosa? Dual boot?  Grub? Kernel?”

“Di nuovo la schermata nera con le scritte bianche, che palle..”

“Ho sbagliato tutto, formatto.”

“L’amico mio figo, quello che studia al DAMS e somiglia a Julian Casablancas, mi ha detto che l’Apple è faciliiissimo da usare,non si blocca mai, i programmi si cancellano trascinandoli nel cestino e c’è quel programmino che fa le foto tipo pop art…e poi sono così carini, con la melina che si illumina..peccato che costino troppo.”

Morale della favola: se questi sedicenti switcher avessero a disposizione hardware (e software) Apple a basso costo, il “cubo di Ubuntu” perderebbe appeal in un pico-secondo. Garantito. BTW, FYI si può usare OS X su *alcuni* comuni pc: tadà. Sì lo so, c’è da leggere tanto ed è troppo difficile1. Compiz, il cui sviluppatore sia stramaledetto per l’eternità, ha avvicinato a GNU/Linux quella fetta di pubblico che va dal modder gasato a’la Fast And Furious al bimbominchia, dallo scriptkiddie “ora ti hackero la password di msn” all’indie blogger “miopadrehadettochequellogrigioconlamelacostatroppo”.

Non sono poi così tanto sicuro che l’ubuntizzazione di massa sia un bene eh…

  1. che è illegale so che non ve ne frega un cazzo []

macbook

Sistemando le categorie e i tag degli articoli importati dalla vecchia casina, mi sono accorto che dovevo all’umanità una recensione su questo giocattolino. Beh, eccola:

E’ diventato la primadonna di casa delegando il fido phoenix al ruolo di server domestico. Visto l’orgasmico trackpad che si ritrova, l’utilizzo del mouse è perseguibile penalmente. OSX è.

Contenti?